BACK TO BACH 2020

Protagonisti del Festival

 

Esecutori

 

CLAUDIO CHIAVAZZA ha studiato presso il Conservatorio di Torino diplomandosi con il massimo dei voti, si è perfezionato in direzione corale con Peter Erdei presso l’“Istituto Kodály” di Kecskemét in Ungheria; in qualità di direttore ha tenuto concerti in Italia, Austria, Belgio, Belgio, Ungheria, Francia, Svizzera, Grecia, Repubblica Ceca, Ex Yugoslavia, affrontando un repertorio che spazia dal canto gregoriano alla polifonia vocale contemporanea con diverse prime esecuzioni. Fin dalla sua fondazione, è direttore del Coro Maghini. Ha diretto diversi complessi partecipando ad importanti festival quali MiTo-Settembre Musica, Tempus Paschale di Torino,

50° Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale, Armoniche Fantasie, Musica Recercata di Genova, Festival dei Saraceni, 5° Festival Musicale della Via Francigena, Les Baroquiales di Sospel, Musique Sacrèe en Avignon, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik.

Il CONSORT MAGHINI è un ensemble di voci soliste con organici strumentali variabili a seconda del repertorio, nasce all’interno del Coro Maghini mettendo a frutto esperienze singole e collettive,  maturate nei suoi oltre venti anni di attività concertistica nel contesto musicale nazionale e internazionale; ha lo scopo di riproporre con necessaria attenzione filologica e corretta prassi esecutiva il repertorio vocale che dal primo barocco italiano (Monteverdi, Scuola Veneziana), attraverso Purcell, Schutz, Buxtehude, Scarlatti, Durante giunge fino a Vivaldi, Haendel, Bach.

FABIO BONIZZONI si è diplomato in organo barocco e in clavicembalo al Conservatorio dell’Aia studiando con Ton Koopman. Dal 2004, dopo aver suonato con le più importanti orchestre barocche dei nostri giorni (Amsterdam Baroque Orchestra di Ton Koopman, Le Concert des Nations di Jordi Savall, Europa Galante),

si dedica esclusivamente alle sue attività di solista e direttore, in particolare della sua orchestra

“La Risonanza”, con la quale si esibisce regolarmente nelle più importanti sale e nei principali festival europei. È professore di clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Novara e presso il Conservatorio Reale dell’Aia (Olanda). La sua discografia comprende opere di Claudio Merulo, Giovanni Salvatore, Giovanni Picchi, Francesco Geminiani, Bernardo Storace, Domenico Scarlatti oltre alle Variazioni Goldberg e all’Arte della Fuga di J.S. Bach.

L’ultima sua pubblicazione, un doppio disco dedicato alle Toccate e partite di Frescobaldi per clavicembalo ed organo, ha recentemente vinto il premio come miglior disco dell’anno di musica antica sul mensile Amadeus. Con “La Risonanza” ha ultimato nel 2010 il progetto di registrazione integrale delle Cantate Italiane di Handel, definito dalla rivista “Gramophone” il progetto handeliano più importante del decennio; tre dei sette CD del progetto hanno vinto il prestigioso Handel Stanley Sadie Prize, e la pubblicazione “Apollo e Dafne” è vincitrice del Gramophone Award 2011.

L’ACADEMIA MONTIS REGALIS, fondata nel 1994 da Giorgio Tabacco, è una delle eccellenze del territorio piemontese, attiva e riconosciuta a livello internazionale: Teatro dell'Opera di Lille, il Teatro Municipale di Losanna, il Festival di Montreux, il Teatro degli Champs-Elysées di Parigi, il Teatro di Poissy, Il Festival di Musica antica di Lione, il Festival di Vancouver, il Festival di Halle, il Festival di Innsbruck, Mito Settembre Musica. Fin dall'inizio della propria attività è stata diretta dai più importanti specialisti nel campo della musica antica: Ton Koopman, Jordi Savall, Christopher Hogwood, Reinhardt Goebel, Monica Huggett, Enrico Gatti, Luigi Mangiocavallo,  Alessandro De Marchi e molti altri ancora.

Il direttore principale è  attualmente Enrico Onofri. è diplomato in organo barocco e in clavicembalo al Conservatorio dell’Aia studiando con

Ton Koopman. Dal 2004, dopo aver suonato con le più importanti orchestre barocche dei nostri giorni (Amsterdam Baroque Orchestra di

Ton Koopman, Le Concert des Nations di Jordi Savall, Europa Galante), si dedica esclusivamente alle sue attività di solista e direttore, in particolare della sua orchestra “La Risonanza”, con la quale si esibisce regolarmente nelle più importanti sale e nei principali festival europei.

È professore di clavicembalo presso il Conservatorio di Musica di Novara e presso il Conservatorio Reale dell’Aia (Olanda). La sua discografia comprende opere di Claudio Merulo, Giovanni Salvatore, Giovanni Picchi, Francesco Geminiani, Bernardo Storace, Domenico Scarlatti oltre alle Variazioni Goldberg e all’Arte della Fuga di J.S. Bach. L’ultima sua pubblicazione, un doppio disco dedicato alle Toccate e partite di Frescobaldi per clavicembalo ed organo, ha recentemente vinto il premio come miglior disco dell’anno di musica antica sul mensile Amadeus.

Con “La Risonanza” ha ultimato nel 2010 il progetto di registrazione integrale delle Cantate Italiane di Handel, definito dalla rivista “Gramophone” il progetto handeliano più importante del decennio; tre dei sette CD del progetto hanno vinto il prestigioso Handel Stanley Sadie Prize, e la pubblicazione “Apollo e Dafne” è vincitrice del Gramophone Award 2011.

I MUSICI DI SANTA PELAGIA, un ensemble strumentale che riunisce strumentisti accomunati dal desiderio di eseguire le musiche di diverse epoche con criteri filologici. Di particolare rilievo le prime esecuzioni moderne del Ballet du Temple de la Paix di Lully con la direzione di Barthold Kuijken, l’Oratorio Santa Pelagia di Alessandro Stradella, la Messa a tre voci per sua Altezza Reale Carlo Amedeo di Savoia di Maurizio Cazzati. Hanno partecipato a numerose rassegne musicali e manifestazioni di risonanza internazionale sia in Italia sia all’estero, tra le quali il Roma Festival Barocco, Les concerts à Saint Germain (Ginevra), Mille anni di Musica Italiana (Madrid). Hanno inciso la Messa per il SS. Natale del 1707 di Alessandro Scarlatti (2004) e l’Oratorio Santa Pelagia di Alessandro Stradella (2007).

 MAURO BORGIONI, baritono, ha studiato presso la Scuola Civica di Milano e il Conservatorio di Cesena, perfezionandosi alla Fondation Royaumont di Parigi. Ha collaborato con vari ensemble e orchestre tra cui Concerto Italiano, Coro della Radio Svizzera, Orchestra da Camera di Mantova, Orchestra Sinfonica della Rai, Orchestra Regionale della Toscana, La Venexiana, La Cappella Reial de Catalunya, Orchestra “Lorenzo da Ponte”, Die Kölner Akademie, Concerto Romano. Ha cantato con importanti direttori e musicisti tra cui Rinaldo Alessandrini, Jordi Savall, Diego Fasolis, Jurai Valčuha, Jonathan Webb, Antonio Florio, Alfredo Bernardini, Michael Alexander Willens, Lorenzo Ghielmi in alcune delle più importanti sale da concerto e teatri come Konzerthaus di Vienna, Cité de la Musique di Parigi, Kolner Philarmonie, Auditorium de Madrid, National Centre for Arts and Performing di Pechino, UCLA Los Angeles. Ha recentemente interpretato il ruolo di Orfeo nell’omonima opera di Monteverdi presso il Teatro Regio di Torino; nell’ ambito del festival Back To Bach 2019 ha partecipato all’esecuzione della Johannes Passion e del Messiah.n ensemble strumentale che riunisce strumentisti accomunati dal desiderio di eseguire le musiche di diverse epoche con criteri filologici. (2007).

Di particolare rilievo le prime esecuzioni moderne del Ballet du Temple de la Paix di Lully con la direzione di Barthold Kuijken, l’Oratorio Santa Pelagia di Alessandro Stradella, la Messa a tre voci per sua Altezza Reale Carlo Amedeo di Savoia di Maurizio Cazzati. Hanno partecipato a numerose rassegne musicali e manifestazioni di risonanza internazionale sia in Italia sia all’estero, tra le quali il Roma Festival Barocco, Les concerts à Saint Germain (Ginevra), Mille anni di Musica Italiana (Madrid). Hanno inciso la Messa per il SS. Natale del 1707 di Alessandro Scarlatti (2004) e l’Oratorio Santa Pelagia di Alessandro Stradella

CHIARA BERTOGLIO è concertista di pianoforte, musicologa, teologa e docente. Diplomata con menzione d'onore in pianoforte al Conservatorio di Torino nel 1999, ha proseguito gli studi con Konstantin Bogino, Paul Badura Skoda e con Sergio Perticaroli all'Accademia Nazionale di S. Cecilia, dove si è diplomata con lode nel 2003.

Ha ottenuto la laurea specialistica in Musicologia a Ca' Foscari (2006, con lode), e il PhD in Music Performance Practice alla University of Birmingham (2012). Ha tenuto recital e concerti solistici in sale come la Carnegie Hall di New York, il Concertgebouw di Amsterdam, l'Accademia di S. Cecilia e il Mozarteum di Salisburgo; fra le sue numerose registrazioni, ricordiamo il progetto (in corso) dedicato alla ricezione di Bach in Italia (serie di CD per Da Vinci Classics). Ha scritto articoli e saggi per importanti riviste, tra cui Musica e Storia, Early Music, Pro Ecclesia e numerose altre, oltre a monografie tra cui Reforming Music. Music and the Religious Reformations of the Sixteenth Century (De Gruyter 2017), vincitore del RefoRC Book Award 2018.

Il QUARTETTO D'ARCHI DI TORINO festeggia i suoi trent'anni di attività. Nato e cresciuto grazie a Piero Farulli, Andrea Nannoni, Milan Skampa e György Kurtág, il Quartetto ha ottenuto l'incarico di "Quartet in Residence" all'Istituto Universitario Europeo di Firenze (1990), il Diploma d'onore presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena e il II Premio al "IV Concorso Internazionale per Quartetto d'archi" di Cremona (1994), il Secondo Premio, il Premio speciale al Concorso Internazionale "Vittorio Gui" di Firenze (1995).

Nel 1997 ha ricevuto la Menzione speciale della giuria del "XIXème Concours International de Quatuor à cordes d'Evian" e nel 1999 il Premio per meriti artistici della città di Torino.  Il Quartetto si esibisce nelle più importanti stagioni concertistiche o Festival internazionali e le sue interpretazioni vengono regolarmente trasmesse in Italia e all'estero (Radio Tre, Rai Tre, Telepiù 3, R.T.B.F, Radio 3 Bruxelles, France Musique, B.B.C. e Radio Clásica – Madrid, Radio Slovenija, Radio Zagabria). La notorietà presso il grande pubblico è arrivata grazie alla colonna sonora (BMG) del film di Gabriele Salvatores "Io non ho paura" composta da Ezio Bosso (2002), spesso proposta in concerto in forma di suite. Il Quartetto ha  eseguito l'integrale dei quartetti di Beethoven. 

GIULIO SANNA ha studiato al Conservatorio di Torino con Massimo Macrì, laureandosi con il massimo dei voti, succesivamente alla “Scuola di musica di Fiesole” con Natalia Gutman, all’ “Accademia W. Stauffer” con Antonio Meneses e alla  “Musik-Akademie Basel” con Thomas Demenga e  Christoph Dangel.  

Collabora con "Kammerorchester Basel", "Swiss Chamber Soloists & Camerata”, “Camerata Variabile”, “Yes” (Young Euro-Asian Solisti) Orchestra, “Neues Orchester Basel”, “Musique des Lumières”, “Basel Sinfonietta”.

Ha collaborato con “Cei-Youth Orchestra”, “Camerata Ducale Orchestra”, “Orchestra Filarmonica di Torino”, “Orchestra Filarmonica di Bologna”, “Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino”. Ha suonato in festival prestigiosi come "Swiss Chamber Concerts, Astra", "Martinu Festtage", Festival "MiTo", Spoleto "Festival dei Due Mondi", "Mantova Chamber Music Festival", "Torino Chamber Music Festival", "Lucca Classica Music Festival".

Ha ricevuto nel 2011 dal Lions Regio di Torino la borsa di studio “Adelina Ferri” e nel 2016 e 2017 la borsa di studio "Music Talents, della Fondazione CRT e dal 2017 riceve borsa di studio dalla Fondazione “De Sono”.  Suona un violoncello Andrea Castagneri del 1739.

ANNA TONINI BOSSI nata nel 1996, comincia lo studio del violoncello all'età di otto anni. Sostiene i primi esami presso il conservatorio statale di musica "G. F. Ghedini" di Cuneo e, successivamente, continua lo studio del violoncello privatamente con la prof. Elizabeth Wilson. Nell'anno scolastico 2013/2014 è ammessa al corso di alto perfezionamento con Natalia Gutman presso il conservatorio "G. Verdi" di Torino e l'anno seguente continua a seguire le lezioni con la grande solista presso la Scuola di Musica di Fiesole. Nell'ottobre del 2015 supera gli esami di ammissione all'università della musica di Vienna (MDW), dove nel gennaio 2020 ha conseguito con il massimo dei voti il primo diploma nella classe della prof. Maria Sellner. Si dedica assiduamente alla musica da camera e dal 2019 fa parte del quartetto Hamamelis a Vienna. Come solista nel 2017 vince il terzo premio al Concorso per giovani Musicisti "Città di Treviso" e il primo al concorso "Giovanni Mosca" di Alba. Nel 2018 si esibisce con l’ensemble SolistInnen Kammerorchester a Vienna e nel novembre dello stesso anno fa il suo debutto al festival Back To Bach di Torino. Dal 2019 è membro dell’Orchestra Giovanile dell’Unione Europea EUYO.

FEDERICO IUNCO, talentuoso pianista torinese, scopre il pianoforte all’età di tredici anni.  Dopo pochi mesi di studio viene ammesso al Conservatorio G. Verdi di Torino, dove consegue con il massimo dei voti la laurea di primo livello nella classe di Anna Maria Cigoli. Si perfeziona inoltre all’Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida di Gabriele Carcano e all’Accademia AIMART di Roma.  Attualmente vive a Bolzano dove sta frequentando il biennio di pianoforte ad indirizzo concertistico, sotto la guida di Giorgia Alessandra Brustia. La versatilità e la consapevolezza strumentale vengono progressivamente affinate con lo studio della composizione nella classe di Giulio Castagnoli, e con fortunate incursioni nel mondo dell’organo e della musicologia. Già premiato in numerose competizioni nazionali e internazionali ha affinato la propria preparazione frequentando masterclasses e corsi di perfezionamento con rinomati didatti. Una regolare attività solistica e cameristica lo ha reso protagonista di numerosi concerti in Italia, Francia e Stati Uniti. Nel 2017 è stato invitato ad esibirsi in televisione per RAI 5 nel programma "Nessun Dorma" condotto da Massimo Bernardini. 

MATTEO COTTI  (1990) si diploma nel 2012 in organo e composizione organistica presso il conservatorio “G. Verdi” di Torino con Guido Donati, e nel 2014 -presso lo stesso istituto- in pianoforte avendo studiato con Maria Clara Monetti e Luigi Mariani. Nel marzo 2018 si laurea in organo con lode e menzione sotto la guida di Gianluca Cagnani. Attualmente approfondisce lo studio del clavicembalo con Elisabetta Guglielmin, e frequenta il biennio di composizione presso il Conservatorio di Torino nella classe i Giuseppe Elos. Ha all’attivo numerosi concerti in cui si esibisce come pianista, clavicembalista e organista, sia da solista che in formazioni strumentali. Il suo repertorio spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Svolge regolarmente attività di pianista e clavicembalista accompagnatore presso conservatori, in masterclass e concorsi (tra cui il Concorso di Tromba "Girolamo Fantini" a Roma, e il Chieri Interantional Competition per strumenti a fiato.). Attualmente è insegnante di pianoforte e organo presso il Civico Istituto Musicale A. Gandino di Bra. È organista presso le chiese Sant’Agostino e Santa Giulia in Torino. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti nazionali ed internazionali.

 

Musicologi

PAOLO CASCIO ha completato i suoi studi presso l’Università degli Studi di Torino, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e presso la University of Chicago. Ha conseguito un dottorato europeo in Musicologia presso l’Universidad Complutense di Madrid approfondendo gli studi di pianoforte e composizione. Autore del format Donizetti dalla A alla Z per Sky Classica HD, ha scritto articoli, saggi e curato edizioni critiche di opere italiane dell'Ottocento, lavorando con direttori d’orchestra quali Riccardo Muti, Alessandro De Marchi, Riccardo Frizza. Attualmente lavora al Teatro Regio di Torino ed è Dramaturg del Donizetti Opera Festival. Per la sua attività di ricerca e diffusione del patrimonio musicale operistico italiano è stato nominato Cavaliere della Repubblica.

LIANA PUSCHEL è nata a Buenos Aires,  ha svolto i suoi studi accademici presso l’Università degli Studi di Torino sotto la guida dei Prof. Giorgio Pestelli e Alberto Rizzuti. La sua tesi di dottorato, dedicata alla musica di Ravel, ha ottenuto il premio Together for Culture degli Amici della Scala ed è stata pubblicata come ebook da Feltrinelli. In seguito, per la sua attività musicologica ha ricevuto il premio “Una vita nella musica” del Teatro La Fenice. Come studiosa si dedica ai rapporti tra letteratura e musica e come divulgatrice collabora con diverse istituzioni, tra cui MiTo Settembre Musica e Teatro alla Scala.

BENEDETTA SAGLIETTI è dottoressa di ricerca in storia moderna, storica della musica, critica musicale ed esperta di iconografia musicale. Il suo libro Beethoven, ritratti e immagini (EDT-De Sono 2010) le è valso immediatamente un invito al primo Beethoven Festival di Chicago (2011). In seguito ha curato Una visita a Beethoven di De Vienney (La Scuola di Pitagora, 2014). Ha poi contribuito al catalogo della grande mostra Ludwig van. Le mythe Beethoven (Gallimard 2016) organizzata alla Cité de la musique, Philharmonie de Paris. Ha curato con Giangiorgio Satragni, la nuova edizione dello Strawinski, di Alfredo Casella (Castelvecchi, 2016), prima biografia del compositore russo. 

Nel 2020 ha dato alle stampe La Quinta Sinfonia di Beethoven recensita da E.T.A. Hoffmann (Donzelli) con la prefazione di Riccardo Muti.   Si è interessata, inoltre, della relazione tra musica e colore e dei radiodrammi di Glenn Gould e ha condotto, tra Germania e Italia, uno studio sulla rappresentazione autobiografica e sui viaggi dei musicisti di lingua e cultura tedesca. Il suo progetto multimediale sul Pierrot lunaire di Schönberg, concepito assieme a Valentina Manchia e basato sul lavoro del graphic designer francese Massin, ha debuttato nell’estate del 2018 a Verbania, nell’ambito dello Stresa Festival.

LUCA SIRI è nato a Torino nel 1997. Appassionato di musica dall’età di 12 anni, si è diplomato al Liceo Classico e al momento si sta laureando al DAMS di Torino con una tesi sulla regia d’opera.

Nel 2018 ha vinto il primo premio del concorso “Scrivere di musica dal vivo” indetto dall’Associazione Lingotto Musica, con la quale ha collaborato in seguito curando l’introduzione al concerto del duo Kang-Bonomini per la stagione Lingotto Giovani 2018/2019.

Insieme ad altri studenti del DAMS ha creato nel 2018 il sito di critica musicale MusiDams, coordinato dai professori Andrea Malvano e Jacopo Tomatis, ed è attualmente il caporedattore della sezione Classica.

GIOVANNI TASSO critico discografico e studioso di storia della musica, editor delle riviste CD Classics, Orfeo e Audiophile Sound e consulente musicologico della Sound and Music di Lucca.

Dopo aver proposto nei conservatori di Vicenza e di Potenza masterclass sull’evoluzione dell’interpretazione del repertorio preromantico, ha tenuto corsi di critica musicale presso i conservatori “Antonio Vivaldi” di Alessandria e “Giacomo Puccini” di La Spezia; ha scritto con i suoi allievi numerosi articoli per la rivista dell’istituto Ad Libitum, ha organizzato la serie di conferenze Parlare di Musica e ha curato le note di sala della rassegna I Concerti del Mercoledì. Parallelamente collabora con diversi ensemble di primo piano come l’Accademia del Ricercare, La Confraternita de’ Musici e I Musici di Santa Pelagia e con alcune importanti rassegne di musica antica come Antiqua, il Festival Leonardo Leo, la Società del Quartetto (Vercelli), Regie Sinfonie e il Festival dei Saraceni, per i quali ha scritto note di sala, tenuto conferenze e svolto attività di programmazione artistica. Ha curato la redazione di numerosi libri per la casa editrice torinese EDT, ha partecipato a diversi convegni e ha curato il primo Quaderno di Creator dedicato all’oratorio Sant’Elena al Calvario di Johann Adolph Hasse. Attualmente sta collaborando con la casa discografica torinese Elegia e di recente ha assunto la carica di vicepresidente dell’Accademia Corale “Stefano Tempia”.

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