BACH ATTRAVERSO MOZART E REGER
Il programma proposto vuole mettere in luce come le composizioni e lo stile di Bach siano stati elementi fondanti nella storia della musica e come la ricezione degli stessi sia evoluta e mutata nel corso dei secoli, a seconda dell’epoca, del contesto e del carattere proprio di ogni compositore. Nella prima parte Sei Preludi e Fughe K 404a di W.A. Mozart; quattro dei sei preludi sono stati composti da Mozart stesso a mo’ di introduzione per fughe bachiane, quattro delle quali sono tratte dal Clavicembalo ben temperato, una dall’Arte della Fuga mentre l’ultima è di Wilhelm Friedman Bach. Nella seconda il Trio d’archi n.2 Op.141b di Max Reger il cui linguaggio ha spesso esplicite radici bachiane; la composizione si conclude con un movimento che riprende la forma della fuga. Lo stesso Reger sosteneva infatti che Bach fosse “inizio e fine di tutta la musica”, esprimendo con queste parole la sua profonda venerazione verso il compositore.
MONTEVERDI STREICHTRIO
Maximilian Parola violino
Lorenzo Bertero viola
Miriam Cuniberti violoncello
Wolfgang Amadeus Mozart (1756 - 1791)
Sei preludi e fughe per trio d’archi K.404a
n.1 in re minore - Adagio (Fuga da BWV 853 di J. S. Bach)
n.2 in sol minore - Adagio - (Fuga da BWV 883 di J. S. Bach)
n.3 in fa maggiore - Adagio - (Fuga da BWV 882 di J. S. Bach)
n.4 in fa maggiore; re minore - Adagio - (Adagio da BWV 527 e da BWV 1080 n. 8 di J. S. Bach)
n.5 in mi bemolle maggiore - Largo - (Largo ed Allegro da BWV 526 di J. S. Bach)
n.6 in fa minore - Adagio - (Fuga di W. F. Bach F 31/8)
Max Reger (1873 - 1916)
Trio per archi n.2 in re minore op. 141b Allegro Andate molto sostenuto con variazioni Vivace

Il Monteverdi Streichtrio nasce dalla comune esperienza presso il Conservatorio Monteverdi di Bolzano, dove i suoi membri hanno studiato musica d’insieme per strumenti ad arco con i maestri Andrea Repetto e Roberto Trainini. I componenti del gruppo, laureandi e laureati presso il Conservatorio Claudio Monteverdi di Bolzano e la Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst di Stoccarda, suonano in diverse formazioni cameristiche, con le quali hanno occasione di tenere concerti per festival e associazioni culturali (fra gli altri, Festival Settenovecento di Rovereto, Camerata delle Arti di Matera, Associazione Vocum Concentus di Firenze, Camerata musicale barese) e per trasmissioni radiofoniche e televisive (come Voci in Barcaccia. Largo ai giovani!). Sempre in ambito cameristico, si sono distinti in numerosi concorsi nazionali e internazionali e hanno partecipato a corsi di perfezionamento (Xenia Chamber Music Course, Sesto Rocchi Chamber Music Festival, Accademia Estiva Internazionale di Cervo). I membri del trio collaborano con l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, i Heidelberger Sinfoniker, la Stuttgarter Kammerorchester e l’Orchestra Luigi Cherubini.



