BACK TO BACH 2021

Protagonisti del Festival

 
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GIANLUCA CASCIOLI è nato a Torino nel 1979. Ha studiato pianoforte con Franco Scala, composizione con Alessandro Ruo Rui e Alberto Colla. La carriera di Cascioli è iniziata nel 1994 con la vittoria del Concorso Pianistico Internazionale U. Micheli, a seguito della quale  si è esibito nelle principali sale del mondo e con molte orchestre, tra cui: Berliner Philharmoniker, Boston Symphony, Camerata Salzburg, Chamber Orchestra of Europe, Chicago Symphony, English Chamber Orchestra, London Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Mahler Chamber Orchestra, New York Philharmonic, Orchestra Filarmonica della Scala, Philharmonia Orchestra, Royal Concertgebouw, Wiener Philharmoniker, sotto la guida di direttori quali Claudio Abbado, Ashkenazy, Chung, Gergiev, Harding, Muti, Maazel, Metha, Temirkanov, Rostropovich. 

Cascioli ha inoltre eseguito musica cameristica con Rostropovich, Bashmet, Vengerov, F.P.Zimmermann, C.Hagen, S.Meyer, Alban Berg Quartet. Sin dal 1995 effettua registrazioni per Decca e Deutsche Grammophon. E’ attivo anche come compositore: nel 2010 i suoi  “Tre pezzi lirici” per violino e pianoforte  ricevono all’unanimità il I Premio al 28° Concorso Internazionale di Composizione ICOMS ; la giuria del XVI Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” presieduta da Ennio Morricone gli conferisce il “Premio Mozart” per la sua Fantasia per pianoforte e orchestra; nel 2012  vince il I Premio del Concorso Nazionale di Composizione “Francesco Agnello”, con il brano orchestrale Trasfigurazione  eseguito in diverse città italiane tra cui Venezia (Orchestra del Teatro La Fenice), Torino (Orchestra del Teatro Regio), Bolzano e Trento (Orchestra Haydn), Firenze (Maggio Musicale Fiorentino).

MARCO RIZZI, premiato nei 3 concorsi più prestigiosi per violino - il Čaikovskij di Mosca, il Queen Elizabeth di Bruxelles e l’Indianapolis Violin Competition - è particolarmente apprezzato per la qualità, la forza e la profondità delle sue interpretazioni. La sua attività artistica lo ha portato ad essere regolarmente ospite di alcune delle più prestigiose sale del mondo (La Scala di Milano, il Concertgebouw di Amsterdam., ecc.), dove si è esibito con importanti orchestre guidate da illustri direttori. In collaborazione con artisti come A. Lucchesini, M. Brunello, ecc., Marco Rizzi affianca all’attività solistica una dimensione cameristica vissuta con passione; è inoltre dedicatario di brani composti

 

da importanti autori contemporanei (A. Corghi, L. Francesconi, ecc.).
Ha inciso per Deutsche Grammophon, Amadeus, Nuova Era, Dynamic, Warehouse. Marco Rizzi è titolare della cattedra di violino presso la Hochschule für Musik di Mannheim, l’Escuela Superior de Musica Reina Sofia (Madrid) ed il Conservatorio della Svizzera italiana (Lugano).

IGNACE MICHIELS, (1963) ha studiato organo, pianoforte e clavicembalo all'Accademia di Bruges (Belgio), sua città natale. Nel 1986 è stato premiato presso l'Istituto Lemmens di Lovanio. Successivamente si è perfezionato con Robert Anderson alla Southern Methodist University di Dallas, alla Royal Academy of Brussels con Herman Verschraegen e con Odile Pierre al Conservatorio Nazionale di Parigi dove ha ottenuto il prestigioso Prix d'Excellence. Ha inoltre conseguito il Diploma Superiore presso la Royal Academy of Ghent. 

 

Insegna organo presso la Facoltà di Musica all'University College di Ghent e presso l'Accademia di musica di Bruges. E’ organista titolare presso la Sint Salvatorskathedraal dove ogni anno organizza il Festival Organistico Internazionale.  Il suo repertorio comprende le opere complete per organo di Bach, Franck, Mendelssohn, Dupré e Messiaen, Widor, Vierne, Guilmant e Rheinberger. Ha inciso diversi Cd e tiene concerti sia come solista che con orchestra o coro in tutto il mondo.

 

CHIARA BERTOGLIO è concertista di pianoforte, musicologa, teologa e docente. Diplomata con menzione d'onore in pianoforte al Conservatorio di Torino nel 1999, ha proseguito gli studi con Konstantin Bogino, Paul Badura Skoda e con Sergio Perticaroli all'Accademia Nazionale di S. Cecilia, dove si è diplomata con lode nel 2003. Ha ottenuto la laurea specialistica in Musicologia a Ca' Foscari (2006, con lode), e il PhD in Music Performance Practice alla University of Birmingham (2012), oltre a lauree in teologia (MA Nottingham, 2016, Licenza S. Anselmo, 2021). Ha tenuto recital e concerti solistici in sale come la Carnegie Hall di New York, il Concertgebouw di Amsterdam, l'Accademia di S. Cecilia e il Mozarteum di Salisburgo; fra le sue numerose registrazioni, ricordiamo il progetto (in corso) dedicato alla ricezione di Bach in Italia (serie di CD per Da Vinci Classics). Ha scritto articoli e saggi per importanti riviste, tra cui Musica e Storia, Early Music, Pro Ecclesia e numerose altre, oltre a monografie tra cui Reforming Music. Music and the Religious Reformations of the Sixteenth Century (De Gruyter 2017, Claudiana 2021), vincitore del RefoRC Book Award 2018. È cofondatrice di JSBach.it e insegna presso Conservatori e Facoltà teologiche.

 

Il GRADUS ENSEMBLE nasce nel 2020 all’interno del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, sotto la guida della docente Francesca Odling. Si compone di studenti che hanno già maturato una notevole esperienza in vari campi strumentali, tutti iscritti al Biennio di specializzazione di Musica d’Insieme con indirizzo in Musica Antica. 

 Il neonato ensemble ha debuttato all’interno della stagione concertistica del Conservatorio di Torino ed è composto dalla flautista Serena Civra, con la violinista   Margherita Pupulin, Angelo Lombardo alla viola da gamba e
Federica Leombruni al clavicembalo.

 

LUCA GUGLIELMI (Torino, 1977) é direttore d'orchestra, compositore, solista di tastiere storiche (clavicembalo, organo, fortepiano, clavicordo) e musicologo. Formatosi presso il Conservatorio e l'Ateneo della sua città, si è perfezionato con Ton Koopman e Patrizia Marisaldi per il clavicembalo, Vittorio Bonotto per l'organo e Gary Graden per la direzione di coro. All’attività concertistica in tutto il mondo alterna l’insegnamento in corsi di perfezionamento e masterclass in Italia e all’estero. 

 Ha diretto orchestre ed ensemble, tra i quali Royal Stockholm Philharmonic Orchestra/Orfeus Barockensemble, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Milano Classica, Arsys Bourgogne, Coro di Torino della RAI, Cappella Musicale di Santa Maria dei Servi di Bologna. Frequenti le collaborazioni con Jordi Savall, Cecilia Bartoli, Giuliano Carmignola, Paolo Pandolfo, Katia e Marielle Labéque, The Rare Fruits Council, l’Ensemble Zefiro, l’Ensemble La Fenice, l’OSN Rai. Ha al suo attivo più di cinquanta registrazioni discografiche su Cd e Dvd, di cui diciotto solistiche, per le più prestigiose case discografiche (Decca, Teldec, Erato, cpo, Accent, Glossa, Stradivarius, Vivat, Hänssler Classics, Elegia, ORF). Per le sue incisioni solistiche ha ricevuto due "Diapason d'or" (Bach: Variazioni Goldberg, Pasquini: Sonate da gravecembalo) e un "Editor's Choice" della rivista Gramophone (Bach in Montecassino). È professore di clavicembalo, fortepiano, basso continuo e musica da camera presso la Escola Superior de Musica de Catalunya (ESMuC), Barcelona. 

 
 
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GIANLUCA CAGNANI Gianluca Cagnani, torinese, 1966, ha studiato fin da bambino con i maestri L.F. Tagliavini, G. Donati, L. Rogg e M. Radulescu. Vincitore del primo premio assoluto al concorso internazionale ‘Città di Milano’ nel 1992, svolge da più di 40 anni un’intensa attività concertistica internazionale. Di rilievo gli inviti ricevuti per i festival di Haarlem s. Bavo, Groningen (Martinikerk e Aa Kerk), Noordbroek, Weingarten, Freiberg, Dieppe, Vienna, Ginevra, Pechino e Wuhan, e molti altri.

 Docente titolare della cattedra di organo e improvvisazione al Conservatorio ‘G. Verdi’ di Torino, Gianluca Cagnani  è attivo nell’arte improvvisativa, in varie forme e stili, nonché nello studio e direzione delle opere sacre di Bach (Cantate, Passioni, Missa ) ed è in grado di interpretare a memoria un vastissimo repertorio.Tra i CD incisi l’Offerta musicale di Bach, opere per organo di Sweelinck e i Concerti per organo obbligato di Vivaldi.

 TRIO QUODLIBET Ha diretto orchestre ed ensemble, tra i quali Royal Stockholm Philharmonic Orchestra/Orfeus Barockensemble, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra Sinfonica Abruzzese, Orchestra Milano Classica, Arsys Bourgogne, Coro di Torino della RAI, Cappella Musicale di Santa Maria dei Servi di Bologna. Frequenti le collaborazioni con Jordi Savall, Cecilia Bartoli, Giuliano Carmignola, Paolo Pandolfo, Katia e Marielle Labéque, The Rare Fruits Council, l’Ensemble Zefiro, l’Ensemble La Fenice, l’OSN Rai. Ha al suo attivo più di cinquanta registrazioni discografiche su Cd e Dvd, 

 di cui diciotto solistiche, per le più prestigiose case discografiche (Decca, Teldec, Erato, cpo, Accent, Glossa, Stradivarius, Vivat, Hänssler Classics, Elegia, ORF). Per le sue incisioni solistiche ha ricevuto due "Diapason d'or" (Bach: Variazioni Goldberg, Pasquini: Sonate da gravecembalo) e un "Editor's Choice" della rivista Gramophone (Bach in Montecassino). È professore di clavicembalo, fortepiano, basso continuo e musica da camera presso la Escola Superior de Musica de Catalunya (ESMuC), Barcelona. 

 
 
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MASSIMO PITZIANTI è diplomato in Musica corale e direzione di coro e in Composizione al Conservatorio di Torino. Ha conseguito la Laurea specialistica in Fisarmonica presso il Conservatorio di Milano. Ha pubblicato il saggio Le vie della fisarmonica. Da Alban Berg a Dmitri Sostakovic (ed. Sillabe, 2017). E’ stato docente di fisarmonica nei conservatori di Torino, Cuneo, Alessandria e Trieste. Dal 1990 fa parte dell’orchestra di Paolo Conte, con il quale si è esibito nei più prestigiosi teatri d’Europa e degli Stati Uniti. Ha suonato con l’Orchestre Nationale de Lyon, l’Orchestra sinfonica della radiotelevisione di Atene, l’Orchestre Nationale de l’Ile de France e l’Orchestra sinfonica della Fenice di Venezia. Collabora, tra gli altri, con il Trio Debussy, con la soprano Valentina Valente, con l’Orchestra sinfonica di Bordighera, con il chitarrista Mario Gullo, con l’Orchestra da camera del Conservatorio di Torino.

Nel 2015 ha eseguito in prima assoluta la composizione Sulle ali del pavone di P. Boggio per MITO Settembre musica, e la composizione Romanze zur nacht di L. Boero per la rassegna Antidogma Musica. Oltre all’attività concertistica, scrive musica per gruppi da camera, per orchestra e per coro.

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SERGIO SCAPPINI Titolare della prima cattedra di fisarmonica in Italia, presso il conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro, attualmente è ordinario presso il conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Ha studiato fisarmonica, pianoforte e composizione con E. Spantaconi, A. Porrini e B. Bettinelli.Ha vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra cui il XXIV trophee mondial della C.M.A.(Confederation Mondial de l’Accordeon). Svolge intensa attività didattica e concertistica come solista, camerista e con orchestra presso importanti stagioni in prestigiose sedi. Ha collaborato con la “Roland Europe” alla creazione della V-accordion, la prima fisarmonica virtuale al mondo, della quale è stato testimonial in tutto il mondo. Nel 2010 è stato insignito dell’Award “Electronic Arts Hamamatsu”. Dopo essere stato responsabile musicale del progetto Bugarievo attualmente è a capo del settore musica della “Proxima”, azienda leader della fisarmonica digitale.

E’ vincitore del concorso per fisarmonicista di palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano.

 
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Il CONSORT MAGHINI è un ensemble di voci soliste con organici strumentali variabili a seconda del repertorio, nasce all’interno del Coro Maghini mettendo a frutto esperienze singole e collettive,  maturate nei suoi oltre venti anni di attività concertistica nel contesto musicale nazionale e internazionale; ha lo scopo di riproporre con necessaria attenzione filologica e corretta prassi esecutiva il repertorio vocale che dal primo barocco italiano (Monteverdi, Scuola Veneziana), attraverso Purcell, Schutz, Buxtehude, Scarlatti, Durante giunge fino a Vivaldi, Haendel, Bach.

Ha al suo attivo diverse partecipazioni al Festival Back TO Bach, a MiTO Settembre Musica; ha recentemente inciso un CD con la Via Crucis di Liszt per Da Vinci Classics.

 
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CLAUDIO CHIAVAZZA ha studiato presso il Conservatorio di Torino diplomandosi con il massimo dei voti, si è perfezionato in direzione corale con Peter Erdei presso l’“Istituto Kodály” di Kecskemét in Ungheria; in qualità di direttore ha tenuto concerti in Italia, Austria, Belgio, Belgio, Ungheria, Francia, Svizzera, Grecia, Repubblica Ceca, Ex Jugoslavia, affrontando un repertorio che spazia dal canto gregoriano alla polifonia vocale contemporanea con diverse prime esecuzioni. Fin dalla sua fondazione, è direttore del Coro Maghini. Ha diretto diversi complessi partecipando ad importanti festival quali MiTo-Settembre Musica, Tempus Paschale di Torino, 50° Settimana Internazionale di Musica Sacra di Monreale, Armoniche Fantasie, Musica Recercata di Genova, Festival dei Saraceni, 5° Festival Musicale della Via Francigena, Les Baroquiales di Sospel, Musique Sacrèe en Avignon, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik.

 
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 L'ACCADEMIA MAGHINI nata nel 2005 fianco del Coro Filarmonico Ruggero Maghini quale centro di aggiornamento permanente, è un punto di riferimento per la formazione di cantanti e coristi, nato per individuare e mettere in luce le nuove eccellenze emergenti nello scenario musicale; negli ultimi anni è diventata anche un centro di produzione di progetti che partendo dalla didattica hanno dato esito ad una specifica programmazione concertistica: nel 2014 l’oratorio da camera Der Rose Pilgerfahrt di Schumann, poi riproposto nel mese di novembre 2015 nell’ambito

della Stagione Concertistica dell’Unione Musicale, nel  2015 il Requiem op. 48 di Gabriel Fauré, dal 2016 ad oggi il progetto Cantare Bach , con produzioni che hanno caratterizzato le precedenti edizioni del frestival come l’ Oratorio di Natale nel 2028, la Johannes Passion e  il Messiah nel 2019. Diretto da Elena Camoletto, si forma di volta in volta sulla base dei progetti didattico-musicali e delle necessità di organico. Oltre al festival Back TO Bach, il Coro dell’Accademia ha già partecipato a diverse edizioni di MiTo Settembre Musica.

 
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ELENA CAMOLETTO  è direttrice di coro, compositrice, pianista e cantante. Si è perfezionata nella Direzione di Coro con i maestri Gary Graden, Peter Erdei e Kurt Suttner. Ha diretto diverse formazioni corali e dal 2007 è direttrice del coro dell’Accademia Maghini e Maestro assistente presso il Coro Maghini; in questa veste ha collaborato a importanti produzioni dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI e dell’Academia Montis Regalis. Le sue composizioni sono state eseguite nell'ambito di rassegne e stagioni concertistiche in Italia, Francia, Spagna, Germania, Irlanda, Estonia, Giappone, Singapore, Stati Uniti, Ungheria. È stata premiata in diversi concorsi nazionali e internazionali di composizione. Nel 2007 le è stata commissionata la composizione delle musiche per la Messa del Monastero di Bose. Nel 2013 ha curato la ricostruzione delle parti corali della Messa concertata a 8 voci e strumenti di Benedetto Vinaccesi (1666 -1719) eseguita all’Innsbrucker Festwochen der Alten Musik.  (dir. Alessandro De Marchi).

Già insegnante presso i Conservatori di Palermo, Alessandria e Firenze, è attualmente docente di Direzione di Coro e Composizione Corale presso il Conservatorio di Cuneo.

 
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MATTEO COTTI  (1990) si diploma nel 2012 in organo e composizione organistica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino con Guido Donati, e nel 2014 in pianoforte avendo studiato con Maria Clara Monetti e Luigi Mariani. Nel marzo 2018 si laurea in organo (lode e menzione) sotto la guida di Gianluca Cagnani. Nel 2021 consegue la laurea di II livello in composizione col massimo dei voti e la lode avendo studiato con Giuseppe Elos. Attualmente approfondisce lo studio del clavicembalo con Elisabetta Guglielmin e, presso il conservatorio di Novara, Fabio Bonizzoni. Ha all’attivo numerosi concerti in cui si esibisce come pianista, clavicembalista e organista, sia da solista che in formazione cameristica. Il suo repertorio spazia dalla musica antica a quella contemporanea. Svolge regolarmente attività di pianista e clavicembalista accompagnatore presso conservatori, in masterclass, concorsi e scuole coreutiche.

Attualmente è insegnante di pianoforte, organo, armonia e solfeggio presso il Civico Istituto Musicale A. Gandino di Bra. È organista presso la parrocchia di Sant’Agostino in Torino, continuista e maestro accompagnatore dell’Accademia Maghini.